SOSTEGNO ALLE ATTIVITÀ ECONOMICHE, ARTIGIANALI E COMMERCIALI

ARTICOLO 1 – OGGETTO E FINALITÀ

  1. Il presente bando è finalizzato a garantire il sostegno alle piccole e micro imprese che svolgono attività economiche, commerciali e artigianali con unità operativa nel comune di Guilmi, mediante la concessione di contributi a fondo perduto per le spese, di gestione e investimento, sostenute nell’anno 2020.
  2. Il contributo è concesso nel rispetto dei principi di pari opportunità e di non discriminazione, come sanciti dall’articolo 7 del Regolamento U.E. n. 1303 del 17 dicembre 2013, e di sviluppo sostenibile di cui all’articolo 8 del medesimo Regolamento.

 

ARTICOLO 2 – IMPORTO COMPLESSIVO

  1. L’importo complessivo dei fondi messi a disposizione con il presente bando è pari a euro 17.144,00 (diciassettemilacentoquarantaquattro/00) a valere sulla quota della prima annualità (2020) del Fondo di sostegno alle attività economiche, artigianali e commerciali dei comuni delle aree interne di cui al DPCM 24 settembre 2020, pubblicato sulla GURI n. 302 del 4 dicembre 2020.
  2. L’importo sarà suddiviso in proporzione tra tutti gli aventi diritto in base al numero delle istanze pervenute e all’ammontare delle spese ammissibili sostenute nell’anno 2020.

 

ARTICOLO 3 – CUMULO

  1. Il presente contributo è cumulabile con tutte le indennità e le agevolazioni, anche finanziarie, previste a livello regionale e nazionale, per fronteggiare l’attuale crisi economico-finanziaria causata dall’emergenza sanitaria da “COVID-19”, ivi comprese le indennità erogate dall’INPS ai sensi del D.L. 17 marzo 2020, n. 18, e dell’Agenzia delle Entrate ai sensi del D.L. 28 ottobre 2020, n. 137.
  2. Per le misure temporanee di aiuto di cui al presente bando, è prevista la possibilità di cumulo con i regimi di aiuti previsti dal Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale epidemia di COVID-19 approvato con Comunicazione della Commissione Europea (2020/C 91 I/01), conformemente alle disposizioni di cui alle sezioni specifiche dello stesso.

 

ARTICOLO 4 – CONDIZIONALITÀ EX ANTE AIUTI DI STATO

  1. Le agevolazioni oggetto del presente bando sono concesse ai sensi e nei limiti del Regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti “de minimis” e del Regolamento (UE) n. 1408/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108.
  2. Il Comune assicura l’inserimento dei dati nel Registro Nazionale degli Aiuti di Stato (RNA), istituito ai sensi dell’articolo 52 della L. n.234/2012 e adeguato ai sensi dell’art. 69 del D. L. 19 maggio 2020 n. 34, nel rispetto di quanto stabilito nel Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico n. 115 del 31 maggio 2017.
  3. Oltre alle funzioni di controllo, il RNA rafforza e razionalizza le funzioni di pubblicità e trasparenza relativi agli aiuti concessi (nello specifico sovvenzioni), in coerenza con le previsioni comunitarie.
  4. Ai fini del calcolo dell’importo dell’aiuto concedibile e della determinazione dei costi ritenuti ammissibili, riferiti alla tipologia d’aiuto di cui al presente bando, gli importi riconosciuti nei provvedimenti di concessione e di liquidazione sono al lordo di qualsiasi imposta o altro onere.

ARTICOLO 5 – SOGGETTI BENEFICIARI

  1. 1. Ai sensi dell’art. 4 del D.P.C.M. 24 settembre 2020, possono accedere ai contributi le piccole e micro imprese, in qualsiasi forma giuridica, di cui al decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 18 aprile 2005 che:
  • svolgono, alla data di presentazione della domanda, attività economiche, commerciali e artigianali attraverso un’unità operativa ubicata nel territorio del Comune di Guilmi ovvero intraprendano nuove attività economiche nel territorio comunale intendendo per nuove attività quelle attivate e in esercizio nell’anno di erogazione del contributo;
  • sono regolarmente costituite e iscritte al Registro Imprese o, nel caso di imprese artigiane, all’Albo delle imprese artigiane e risultino attive al momento della presentazione della domanda;
  • non siano sottoposte a procedure di liquidazione, non si trovino in stato di fallimento, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente;
  • siano in situazione di regolarità contributiva e previdenziale (DURC), ivi compresa la concessione di procedure di rateizzazione regolarmente rispettate;
  • siano in situazione di regolarità con il pagamento dei tributi comunali, ivi compresa la concessione di procedure di rateizzazione regolarmente rispettate.

Devono inoltre essere attestati, mediante autocertificazione del legale rappresentante e di tutti i soggetti aventi potere di rappresentanza, i seguenti ulteriori requisiti:

  • di non essere sottoposti alle misure in materia di prevenzione o ai procedimenti contemplati dalla legislazione vigente in materia di lotta alla delinquenza mafiosa (il requisito deve essere posseduto da tutti i soggetti individuati dall’art. 85, comma 3, del D. lgs 06.09.2001, n°159);
  • che non sia stata pronunciata a proprio carico, sentenza di condanna passata in giudicato, o emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell’art.444 del codice di procedura penale, per reati contro la pubblica amministrazione e per reati contro il patrimonio che abbiano comportato una pena detentiva superiore ai due anni;
  • di non aver commesso violazioni, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento di imposte e tasse;
  • non aver riportato provvedimento definitivo o sentenza passata in giudicato per violazione della normativa in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
  1. Sono espressamente ESCLUSE dalla partecipazione al presente bando le seguenti categorie economico/produttive:

– Attività ed imprese del settore Finanziario e Assicurativo e di intermediazione mobiliare;

– Attività libero professionali (scientifiche, tecniche, commerciali, giuridiche, etc..);

– Le Società per Azioni;

– Esercizi di Sale Giochi, Compro Oro, Call center e internet point;

– Imprese di pompe funebri;

– Attività con i seguenti codici Ateco:

92.00.02 gestione apparecchi che consentono vincite in denaro a moneta o gettone;

92.00.09 altre attività connesse a lotterie e scommesse.

  1. Ciascuna impresa può presentare una sola domanda di contributo avendone titolo per l’attività risultante come principale dall’iscrizione camerale.
  2. In caso di impresa con sedi in più comuni, saranno ammesse a finanziamento solo le spese, di gestione e investimento, sostenute nell’anno 2020 per l’unità operativa presente nel Comune di Guilmi. E’ onere del richiedente provare che le spese per le quali si chiede il finanziamento sono riferite alla unità operativa ubicata nel comune di Guilmi.

ARTICOLO 6 – AMBITI DI INTERVENTO

  1. Le azioni di sostegno economico ammesse sono quelle indicate nella lettera a) e b), dell’articolo 4, comma 2, del DPCM 24 settembre 2020, di seguito indicate:
  2. a) erogazione di contributi a fondo perduto per spese di gestione;
  3. b) iniziative che agevolino la ristrutturazione, l’ammodernamento, l’ampliamento per innovazione di prodotto e di processo di attività  artigianali  e  commerciali,  incluse  le  innovazioni   tecnologiche indotte dalla digitalizzazione dei processi di marketing on-line e di vendita  a  distanza,  attraverso  l’attribuzione  alle  imprese   di contributi in conto capitale  ovvero  l’erogazione  di  contributi  a fondo perduto  per  l’acquisto  di  macchinari,  impianti,  arredi  e attrezzature varie, per investimenti immateriali, per opere murarie e impiantistiche necessarie per l’installazione e il  collegamento  dei macchinari e dei nuovi impianti produttivi acquisiti.
  4. Sono ammesse a finanziamento le spese sostenute dal 01.01.2020 al 31.12.2020, che rientrano nelle seguenti tipologie:
  5. Spese di gestione:
    • Acquisto di materiale per la protezione dei lavoratori e dei consumatori;
    • Canoni annuali per l’utilizzo di software gestionali, siti web ecc.;
    • Servizi di pulizia e sanificazione dei locali e delle merci;
    • Affitto dei locali per l’esercizio dell’attività di impresa;
    • Utenze (luce, gas, acqua, etc…);
    • Tributi comunali relativi all’anno 2020 e anni precedenti purchè quietanzati entro la data di scadenza del bando.

 

  1. Spese di investimento:
  • Opere edili private (ristrutturazione, ammodernamento dei locali, lavori su facciate ed esterni ecc.);
  • Installazione o ammodernamento di impianti;
  • Arredi e strutture temporanee;
  • Acquisto di macchinari, attrezzature ed apparecchi, comprese le spese di installazione strettamente collegate, per la gestione dell’attività;
  • Acquisto di macchinari per la pulizia e sanificazione dei locali e delle merci;
  • Veicoli destinati all’esercizio dell’attività di impresa;
  • Acquisto di hardware e software gestionali e/o realizzazione siti web, e-commerce ecc.

 

NON SONO AMMESSE A FINANZIAMENTO:

  • Spese in auto-fatturazione/lavori in economia;
  • Pagamenti effettuati in contanti o tramite compensazione di qualsiasi tipo tra cliente e fornitore;
  • Spese per servizi continuativi, periodici o connessi ai normali costi di funzionamento del soggetto beneficiario (come la consulenza fiscale e contabile ordinaria ed i servizi regolari);
  • Spese per personale dipendente e relativi contributi obbligatori;
  • Spese sostenute a titolo di avviamento per le nuove imprese.
  1. I giustificativi relativi alle spese sostenute (fatture, canoni di locazione, etc..) da allegare all’istanza dovranno essere corredate da idonea documentazione comprovante l’avvenuto pagamento (esempio, bonifico bancario, assegno, fatture quietanzate ecc.), pena l’esclusione della relativa spesa.
avviso pubblico modulistica presentazione domanda

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